L’usura rappresenta, ormai da troppo tempo, una vera e propria piaga sociale, difficile da combattere perchè saldamente - e criminosamente – fondata sul terrore profondo di chi la subisce, incapace di reagire, anche rivolgendosi alle autorità, perchè spesso intimorito da minacce d’ogni genere.

Un fenomeno riprovevole e radicato soprattutto nelle società del Sud Italia, in quel Mezzogiorno che sempre più chiede aiuto in tal senso. Un aiuto pratico, che arriverà direttamente dai distretti riuniti di Foggia e Lucera, anche per quel che riguarda il 2010.

E’ stato rinnovato, infatti, l’accordo per la stipula dei mutui ipotecari gratuiti, per tutti i cittadini che risultano vittime d’usura, segnalati dalla Fondazione Buon Samaritano, nata proprio con l’intento di combattere l’usura, in tutte le sue facce negative.

A parlare, sottolineando l’importanza di questa misura, è stato il presidente della Fondazione Buon Samaritano, Giuseppe Cavaliere: “L’iniziativa dei notai della Provincia di Foggia - ha dichiarato – oltre costituire un validissimo aiuto economico a sostegno di tante famiglie in difficoltà, ha grande valenza sul piano dei principi della solidarietà e in termini di prezioso contributo al processo di crescita sociale, morale e culturale della Capitanata”.

Un’iniziativa importante, quindi, per combattere quella che viene definita come una vera e propria piaga sociale. “La decisione di prorogare anche per quest’anno l’iniziativa - ha commentato il presidente del Consiglio Notarile di Foggia e Lucera, Gustavo Vassalli – è frutto della volontà di andare incontro ai soggetti più bisognosi, in un momento di particolare difficoltà economica come questo per le famiglie e le imprese. La collaborazione con la Fondazione ‘Buon Samaritano’ continuerà a permettere al Notariato locale di dare il proprio contributo per combattere una piaga sociale come l’usura”.

E’ da sottolineare, quindi, il lavoro della Fondazione Buon Samaritano, perchè volto a combattere il fenomeno dell’usura anche nel 2010, anno in cui le famiglie italiane continueranno, secondo le previsioni, a richiedere prestiti e finanziamenti, vista la difficile situazione economica condotta dalla crisi.

“Nel 2010 rischia di proliferare la diffusione del fenomeno dell’usura a seguito della grave situazione di difficoltà economica in cui versano le famiglie. Il sovra indebitamento delle famiglie italiane, nel 2009, è cresciuto del 98,3%, rispetto al 2009 e la propensione all’usura nel 2010 sale dell 78,6%”, come spiega una nota dell’Associazione Contribuenti Italiani. Ecco perchè tale misura potrà rivelarsi preziosa.

di Matteo Aldamonte


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