Lo scorso anno Abi (Associazione Bancaria Italiana) e Dipartimento per le Politiche della famiglia avevano firmato un accordo grazie al quale i nuclei familiari che registravano una nascita avevano diritto ad un fondo per un prestito massimo di 5mila euro, da restituire nel giro dei 5 anni successivi.
Il termine ultimo per le richieste era stato fissato al 30 Settembre 2010, ma la crisi non ha lasciato scampo alle famiglie italiane nemmeno nei mesi successivi. E per questo motivo l’Abi ha deciso di prorogare la data di scadenza della misura, portandola alla fine dell’anno.
Come nei finanziamenti erogati sino ad ora, quindi, anche le famiglie che faranno richiesta in queste ultime settimane di 2010 potranno avere accesso ad un massimo di 5mila euro, da restituire nel giro di 5 anni.
Il vantaggio sta nel tasso agevolato che Abi e Dipartimento per le Politiche della famiglia hanno deciso di applicare nel rimborso del debito: tasso (Taeg) non superiore al 50% rispetto al Tegm (Tasso effettivo globale medio) in vigore al momento della concessione del prestito stesso.
Sono comprese nello stesso tasso anche le spese ‘iniziali’ del prestito, come le spese di istruttoria. In definitiva, ad oggi per un prestito a cinque anni di 5.000 euro la rata sarebbe pari a 95,48 euro al mese.
A beneficiarne potranno essere tutti i genitori dei nuovi nati negli anni 2009, 2010 e 2011, senza distinzione di reddito. Non si fa distinzione fra figli naturali e i figli adottivi. Per le adozioni nazionali si fa riferimento alla sentenza di affidamento preadottivo o di adozione definitiva. Per le adozioni internazionali si fa riferimento al provvedimento di autorizzazione all’ingresso e alla residenza permanente del minore rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali a conclusione del periodo di affidamento preadottivo.
Nel caso in cui i bambini fossero portatori di malattie rare è previsto, in aggiunta, un contributo che riduce ulteriormente il tasso di interesse allo 0,5%. In questo caso il termine ultimo per presentare la domanda è il 31 dicembre 2011.
Come richiedere questo aiuto? La procedura è semplice: basta recarsi presso uno degli sportelli delle banche nell’elenco pubblicato sul sito dedicato all’iniziativa e compilare un’autocertificazione con le proprie generalità e quelle del minore, specificando se si è un genitore single oppure no, e in quest’ultimo caso vanno riportati anche i dati dell’altro genitore e la dichiarazione che è richiesto un solo prestito per ogni minore.
di Matteo Aldamonte
Versione Stampabile:
Stampa questo articolo
Un po' di silenzio! Perché non lasci un commento?