Puntuale, riprende oggi il viaggio di Ciak!Prestiti&Mutui all’interno dell’universo dei finanziamenti, in favore di famiglie, imprenditori, aziende e quant’altro. Con questa rubrica, vogliamo porre in evidenza caratteristiche, lati positivi e aspetti negativi di ogni proposta lanciata dai gruppi bancari italiani.

In questo articolo, ci soffermiamo su una delle banche più grandi e antiche del paese: il Gruppo Monte dei Paschi di Siena, che sta lanciando, in questo periodo, numerose proposte in favore delle differenti fasce che compongono la società e che possono ritenere giusto richiedere un finanziamento.

Tra le varie opzioni, ad attirare la nostra attenzione è “TuttoFare Giovani”, che, come suggerito dal nome stesso, è riservata ai giovani che dovessero aver bisogno di liquidità, principalmente per terminare gli studi o, come spiegato dalla stessa banca toscana, per “soddisfare le proprie esigenze di consumo”.

Già, perchè in fondo è come avevamo evidenziato nei giorni scorsi, all’interno delle analisi inerenti le difficoltà degli italiani nel rimborsare le rate dei finanziamenti ricevuti: le banche del Belpaese stanno divenendo sempre più appoggi economici per l’acquisto di beni di consumo, quali automobili, cellulari, personal computer e quant’altro.

Pur non comprendendo al meglio l’assoluta necessità, quando le tasche non lo permettono, di acquistare beni “secondari”, continuiamo ad analizzare il “TuttoFare Giovani” dei Montepaschi di Siena.

Innanzitutto, occhi puntati sui limiti di età, che abbraccia una fascia sì giovanile, ma comunque abbastanza larga. Si va dalla maggiore età appena compiuta (18 anni), sino ad un massimo di 35 anni. Non proprio giovanissimi, in quest’ultimo caso.

Soffermiamoci sulle cifre, poichè è attorno ad esse che girano altre vicende inerenti questo prestito: si possono ottenere dai mille ai 20mila euro, con tempistiche di rimborso delle rate comprese tra i dieci ed i settantadue mesi in totale.

Perchè la cifra è così importante? Semplicemente perchè, qualora la richiesta non dovesse superare i 2.500 euro, per ottenere il finanziamento basterà presentare “la firma del richiedente e la documentazione attestante l’iscrizione al corso di laurea o al master di specializzazione, senza presentare alcuna documentazione comprovante il reddito, qualora non sia percepito”.

Garantita, in ogni caso, la flessibilità nelle rate. O meglio, nell’importo delle rate, a scelta del cliente, con naturali “ripercussioni” su quella che è la durata dello stesso finanziamento. Un breve preavviso, inoltre, permetterà di sospendere il pagamento delle stesse per un massimo di sei mesi.

Indirizzato a studenti e giovani lavoratori, “TuttoFare Giovani” si presenta sicuramente come una misura interessante. Ma da adottare solamente se strettamente utile. Un cellulare e una bella auto non valgono una richiesta di finanziamento in banca. Progetti seri per la propria vita, al contrario, cambiano il discorso.

di Matteo Aldamonte


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