Penultimo appuntamento, quest’oggi, con la nostra rubrica “Prestiti&Mutui Sotto Esame” del 2009, creata con l’obiettivo di dare ai visitatori una visione completa, concentrata su aspetti sia positivi che negativi, delle offerte che le banche italiane propongono ai loro potenziali clienti.

Nell’articolo odierno ci soffermiamo su quanto proposto dalla Banca del Mezzogiorno: si tratta di un prestito personale, che prende il nome di “Semplisio”, definito dallo stesso istituto bancario come “Il prestito semplice e veloce…e conveniente!”.

Si tratta, come detto, di un prestito personale, quindi un un finanziamento senza obbligo di destinazione rivolto a quelle persone fisiche, che in necessità di liquidità vogliono richiedere del denaro agli istituti di credito senza dover dare spiegazioni sullo scopo dello stanziamento economico.

“Semplisio”, infatti, ha l’obiettivo di venire incontro alle famiglie in difficoltà, oppure di realizzare le necessità personali dei clienti. Questo tramite un finanziamento che può arrivare ad un massimo di 30mila euro, rimborsabili in rate da 12 a 72 mesi.

Com’è noto, la Banca del Mezzogiorno nasce con la finalità di venire incontro a quanti, nel Sud del paese, non godano di situazioni economiche particolarmente floride; questo avviene tramite il lavoro di quindici sedi totali, dislocate tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Proprio il voler aiutare i consumatori fa sì che “Semplisio” non preveda la presentazione di alcun giustificativo di spesa, ma basterà, al contrario, recarsi presso una delle filiali della Banca Popolare del Mezzogiorno. Le rate del debito che nascerà saranno addebitate direttamente in conto corrente.

Il sito dello stesso istituto bancario, per la verità, non offre una presentazione molto dettagliata: si parla di tasso tra i più bassi del mercato, ma non v’è alcuna indicazione percentuale, molto importante, invece, in questi tempi di crisi, con Euribor ed Eurirs sempre sotto controllo.

Tuttavia, è comune ma comunque particolarmente positiva la possibilità di stipulare per il proprio prestito una polizza assicurativa, in qualità di protezione.

di Matteo Aldamonte


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