Nuovo appuntamento con la rubrica ‘Prestiti&Mutui Sotto Esame’ di Ciak, sempre con il consueto obiettivo: analizzare una delle tante offerte che le banche italiane mettono a disposizione dei clienti, in tema di prestiti, mutui e finanziamenti vari.
Oggi ci concentriamo su una possibilità sicuramente vantaggiosa, e dai tempi ristretti: è Prestito Multiplo di Intesa San Paolo. Si tratta un finanziamento a carattere personale, per il quale l’istituto bancario offre un tasso particolarmente vantaggioso, ma solamente sino al prossimo 31 Maggio 2010.
Dicevamo che il tasso è l’arma in più di Prestito Multiplo. Intesa San Paolo, infatti, sino alla fine del mese di Maggio applica un TAN del 6,95 per cento. Un tasso sicuramente vantaggioso rispetto alle altre offerte sul mercato, e che la stessa banca illustra con un esempio:
Ipotizziamo un prestito di 10mila euro. Le spese di istruttoria previste sono pari all’1% dell’importo erogato.
- Durata: 2 anni
Importo rata: 447,50 euro- Durata: 3 anni
Importo rata: 308,54 euro- Durata: 4 anni
Importo rata: 239,23 euro- Durata:5 anni
Importo rata: 197,78 euro- Durata: 6 anni
Importo rata: 170,25 euro
Per accedere al finanziamento di Intesa San Paolo, tuttavia, è necessario presentare precise garanzie: nello specifico, la banca esaminerà la dichiarazione dei redditi, oltre che le tre ultime buste paga del cliente che richiede il finanziamento. L’esito della domanda, comunque, viene comunicato in tempi molto brevi.
La durata del prestito, come visto nell’esempio, può variare tra due e sei anni. L’importo, invece, deve essere di minimo 2mila euro, e non può superare i 30mila. Poca la flessibilità circa le rate per il rimborso: cadenza trimestrale, e addebito sul conto corrente bancario.
In caso di necessità, quindi, Prestito Multiplo rappresenta sicuramente una buona opzione nell’immediato, visto il tasso particolarmente vantaggioso. Come visto, però, è necessario presentare garanzie ben precise, ed inoltre bisogna considerare la ‘rigidità’, in fatto di rate mensili. Tutti fattori, questi, da soppesare al meglio nell’accensione di un prestito, ovvero di un debito che grava sul bilancio familiare.
di Matteo Aldamonte
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