Ancora qui su Ciak, puntuali come ogni martedì, per il nostro approfondimento dedicato alle offerte delle banche italiane, per privati ed aziende, riguardanti prestiti e finanziamenti d’ogni genere e necessari alle più svariate finalità. Eccovi su Prestiti&Mutui Sotto Esame.

Questa settimana sposteremo la nostra lente d’ingrandimento su una forma alternativa di finanziamento, legata ad una metodologia d’avvicinamento al mercato da parte delle aziende, e legata alla Bpm, Banco Popolare di Milano: il nome è Mac, ovvero Mercato Alternativo del Capitale.

Sono numerose, di questi tempi, le opportunità innovative presentate dal mercato, con scambi internazionali in aumento, e nuovi mercati veri e propri che sorgono. Le Pmi italiane, in quest’ottica di allargamento dell’attività verso nuovi orizzonti, possono optare per la possibilità di affiancare ad esse un partner operativo.

Ecco svelato il ruolo di Bpm, in un mondo, quello del Mac, promosso dalle principali banche nazionali, da Borsa Italiana, da associazioni di imprenditori e istituzioni impegnate nella promozione e nello sviluppo delle imprese.

In definitiva, questa offerta rappresenta la concreta possibilità, per l’imprenditore italiano operante nel settore delle Piccole e Medie Imprese, di avvicinarsi in maniera professionistica - esclusivamente professionistica, sottolinea Bpm – senza modificare la struttura societaria.

Quali sono le limitazioni per poter accedere a Mac? Per prima cosa, è praticamente scontato che stiamo parlando di sole società per azioni (Spa), capaci di trasferire azioni, il cui bilancio sia approvato dalla Consob, e i cui membri di Consiglio Amministrativo e Collegio Sindacale dispongano dei requisiti di onorabilità.

Entrare ad operare tramite Mac vuol dire, per prima cosa, contattare una delle banche territoriali aderenti, presentando tutta la documentazione necessaria, ovvero una domanda nella quale devono essere indicati specificatamente, tra le altre, la volontà di aderire al Mercato, e l’accettazione del regolamento.

A questo punto, una volta verificati i vostri requisiti ed accettata la domanda, la banca - Bpm in questo caso – vi comunicherà il nominativo dello specialista che vi accompagnerà nello sviluppo del vostro progetto, e nelle vostre attività di borsa.

Chiamatelo assistenze, specialista o broker, egli andrà comunque compensato. Ecco che diviene importantissimo tenere sotto controllo lo spread, ovvero il margine di guadagno del collaboratore. Scegliere il broker, insomma, è di vitale importanza.

di Matteo Aldamonte


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