Giungiamo oggi al primo appuntamento del nuovo anno, a cura della nostra micro-testata, intitolato “Prestiti&Mutui Sotto Esame”, e dedicata all’analisi settimanale approfondita di un’offerta legata ad una banca della nostra penisola.
Oggi ci spostiamo al nord del Belpaese, dove, sotto il nome del grande gruppo Banca Popolare Emilia – Romagna, esercita l’Eurobanca del Trentino. In relazione con il paesaggio montano ed i prati verdi che caratterizzano quell’area d’Italia, l’istituto bancario presenta il prestito “Aria Pulita“.
Si tratta di un prestito personale, destinato quindi a privati e persone fisiche, attraverso il quale la banca mette a disposizione della parte finanziata una somma di denaro destinata all’acquisto di materiali, attrezzature o comunque beni materiali la cui peculiarità è quella di rispettare l’ambiente (automobili con motorizzazione Euro 4, biciclette elettriche).
Un primo accorgimento: il finanziamento non è destinato ad aziende o a qualsiasi tipologia di società, e per questo il denaro non potrà essere destinato ad acquisto di beni, seppur ecologici, per finalità di carattere industriale o imprenditoriale.
Per quel che concerne l’importo del prestito, esso dev’essere compreso tra i 1.500 euro, sino ad un massimo di 20mila, con una durata che va dai sei a sessanta mesi massimi. Come visto anche nell’ultimo approfondimento della nostra rubrica, il gruppo Emilia – Romagna offre un lasso di tempo abbastanza ampio per il rimborso.
Nella scheda esplicativa del prestito “Aria Pulita”, l’Eurobanca del Trentino presenta anche un ipotesi numerica, a servizio degli interessati:
Nel seguente esempio di calcolo sono comprese le seguenti voci:
-Prestito di € 20.000,00;
- durata: anni 3;
- rimborso con periodicità mensile;
- Numero rate: 36;
- Importo rata: € 579,90;
- T.A.N. 2,800%;
- Parametro d’indicizzazione “Euribor 3ml/365 m.m.p. arrotondata allo 0,10 superiore”;
- Spread 200 punti base;
- spese di istruttoria max € 20,00;
- imposta sostitutiva: € 50,00 (0,25% sul capitale);
- spese incasso rate: € 36,00 (€ 1,00 per rata );
- spese informativa periodica: € 20,00 (€ 5,00 ogni anno + € 5,00 all’estinzione del rapporto).T.A.E.G. pari a 3,26% – decorrenza 01/12/2009 – validità sino al 31/12/2009.
Come possibili rischi che il cliente potrebbe apprestarsi a correre, oltre alle oscillazioni dell’Euribor nel caso di prestito a tasso variabile, anche la variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (commissioni e spese) se contrattualmente previsto, per i prestiti che godono di contributi in conto interessi, qualora il contributo sia revocato, l’obbligo di rimborsare immediatamente, all’organo agevolante, in tutto o in parte, il contributo incassato.
di Matteo Aldamonte
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