Apriamo la settimana di Ciak! Prestiti&Mutui con un nuovo approfondimento della nostra rubrica che mette ‘sotto esame’ uno per volta i tanti finanziamenti (prestiti e mutui) che le banche italiane offrono ai propri clienti. Questi sono spesso costretti a barcamenarsi nel mare delle proposte, ed ecco il perchè di questa serie di approfondimenti settimanali.
Oggi parliamo del mutuo ‘Acquisto Casa‘ di Allianz Bank, un gruppo straniero che opera ormai da tempo nel nostro paese. Il finanziamento, come avrete anche inteso dal nome stesso, è destinato a coloro i quali desiderano acquistare un immobile da destinare ad utilizzo abitativo.
Le possibilità legate al mutuo sono tre, e sono le più classiche del momento: tasso fisso, tasso variabile, tasso misto. Nel primo caso, quindi, il cliente si trova a versare sempre la stessa cifra mensile, ottenendo quindi la certezza sin dall’accensione del finanziamento, senza dover più tenere conto di indici e oscillazioni varie.
Quest’ultimo scenario caratterizza la scelta del tasso variabile, conveniente in questo periodo, ma dall’altra parte comunque soggetto ai movimenti dell’Euribor. Per conciliare questa situazione, non sono pochi quelli che scelgono il tasso fisso: flessibile, permette di combinare i vantaggi del tasso fisso e del tasso variabile.
Purtroppo a questo punto non resta che segnalare le poche informazioni fornite da Allianz Bank sul proprio sito circa il suo mutuo ‘Acquisto Casa’. Sulla pagina appositamente dedicata al finanziamento, infatti, non sono presenti notizie ulteriori: niente sulla possibile durata del mutuo, sul suo importo massimo, sulle polizze assicurative ad esso abbinabili.
Probabilmente perchè tali dati variano a seconda del tasso scelto. Ma non sarebbe meglio indicarli sul proprio sito? In fondo praticamente tutte le banche italiane lo fanno, dando l’opportunità ai clienti di avere una panoramica dei finanziamenti completa, già dettagliata.
Allianz Bank, invece, permette di trovare il Financial Advisor più vicino a te, ovvero il promotore finanziario situato nelle vicinanze della tua città. Ma è davvero così saggio costringere il cliente, in presenza di un comodo mezzo come il web, a recarsi in un luogo ‘fisico’ anche solo per chiedere informazioni basilari su un mutuo?
di Matteo Aldamonte
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