Il 2010 è ormai iniziato; esso dovrà rappresentare l’anno della rinascita economica mondiale, dopo il periodo-nero legato alla crisi globale. L’Italia, allo stesso modo di altri paesi del Vecchio Continente, attuerà in tal senso una politica d’intervento molto fitta, la quale comporterà novità a raffica per gli italiani.
Lavoro, fisco, prestiti, mutui, case al centro dell’attenzione, per un elenco pubblicato nella giornata di ieri dall’Ansa, e definito come l’abc economico per l’anno avvenire.
Occhi puntati, in primis, sulla moratoria dei mutui. Entrerà in vigore dal primo Febbraio, e permetterà alle famiglie in difficoltà di chiedere la sospensione, sino ad un massimo di dodici mesi, delle rate mensili; “La misura – come illustra Ansa – vale per i mutui fino a 150.000 euro per clienti con un reddito da 40 mila euro”.
Si tratterà, insomma, di un 2010 di recupero. Alla moratoria si affiancheranno, infatti, gli interventi della Banca del Sud, ma anche una prevedibile riforma per quel che concerne gli Ammortizzatori Sociali, i quali lasciano oggi lasciano senza rete di protezione 1,2 milioni di lavoratori dipendenti.
La casa, poi, al centro dell’attenzione: il piano-casa entrerà infatti in atto, con regole differenziate regione per regione. Esso consentirà di ampliare del 20% la superficie delle proprie abitazioni, oppure di demolire e ricostruire con un incremento del 35%.
Rimanendo in tema di immobili, l’Agenzia del Demanio potrà alienare una gran quantità di immobili statali, e potrà stabilire il tetto della vendita tra i 100mila ed i 400mila euro. Ed ancora, vi sarà una proroga, sino al 2012, del bonus del 36% per le ristrutturazioni, mentre l’Iva verrà fissata al 10%.
Tuttavia, quelle di cui abbiamo parlato nel presente articolo rappresentano solo alcune delle novità che riguarderanno il 2010, specifiche del settore di prestiti&mutui di nostro interesse. Per l’elenco completo, puntualmente spiegato, l’articolo di riferimento è quello redatto da Ansa.
di Matteo Aldamonte
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