Giovedì scorso il Consiglio dei Ministri ha dato il via alla disamina dell’ultimo progetto, in ordine cronologico, inerente il piano casa del Governo: è stata infatti annunciata la costruzione di ben cento new – town, ovvero città – quartieri con alloggi la cui vendita sarà favorita alle coppie più giovani.
Si giunge così al terzo piano da parte dello Stato. Il primo di questi riguarderà i proprietari di villette e di appartamenti collocati in piccole palazzine. Questi, attraverso il probabile aumento del 20% delle cubature del patrimonio edilizio esistente, potranno aggiungere una stanza, due stanze con bagni all’edificio già esistente.
Un ampliamento che, tuttavia, si muoverà su basi ben precise: non potrà essere applicato a condomini, centri storici e abitazioni abusive, mentre sarà realizzabile nel caso delle villette a schiera.
Cementificazione esagerata per il paese? Forse, ma rimane il fatto che le regioni italiane si stanno adattando: in dodici di queste, vista l’approvazione della legge in linea con le normative locali, presto si potrà iniziare a costruire; nelle altre, invece, si attende l’approvazione della legge, che per alcune arriverà a fine mese, mentre per altre è comunque in programma nell’immediato futuro.
Il secondo piano casa, poi, sarà destinato a tutti i soggetti in difficoltà con il pagamento della rata mensile derivate dal mutuo: “giovani, anziani, famiglie sotto sfratto, immigrati”, come spiega Il Sole24Ore. Per loro lo Stato ha stanziato 350 milioni di euro, destinati appunto all’edilizia sociale, ed i quali dovrebbero permettere di realizzare, nei prossimi cinque anni, un totale di centomila alloggi. E’ prevista proprio nei prossimi giorni la definizione del gruppo di lavoro che studierà e realizzerà i progetti definitivi.
Ai piani elencati, si aggiunge l’ultimo annuncio, lanciato dal Governo lo scorso 7 Settembre, che si rivolge stavolta, come detto, alle giovani coppie.
Governo e regioni hanno infatti trovato l’accordo. Si tratterà, come ha dichiarato il premier Silvio Berlusconi, di “realizzare in ogni capoluogo di provincia un insediamento urbano tale da venire incontro alle esigenze di chi non ha una casa, specialmente quei giovani che iniziano a lavorare e che oggi non trovano case a costi contenuti”.
Maggiori informazioni inerenti il maxi piano casa che i vertici statali intendono varare, possono essere reperite sul portale ufficiale del Governo, dove vi è un’apposita sezione dedicata, appunto, alle nuove proposte in tema di edilizia riservate alla popolazione.
di Matteo Aldamonte
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[...] Oggi su ciak prestiti e mutui è apparso un’articolo interessante sulle novità statali relativamente al piano casa. [...]
[...] A questa tendenza fa eco l’aumento sostanziale della richiesta di mutui: perchè per gli italiani l’abitazione rimane, in ogni caso, un investimento strettamente necessario. Soprattutto dinanzi alle nuove manovre statali, con il Piano Casa. [...]