L’Abruzzo, con le vicissitudini legate al terremoto de L’Aquila ed alla crisi occupazionale dettata dalle problematiche economiche di un colosso dell’industria medica con il Gruppo Angelini, sta rappresentando un classico esempio di regione con serie problematiche in tema di amministrazione, e di gestione della vita quotidiana da parte dei nuclei familiari.
Proprio per aiutare le famiglie in difficoltà, i vertici della Regione hanno deciso di attivarsi, nello specifico nel campo dei mutui, con una serie di misure agevolate, approvate proprio nella giornata odierna da parte degli organi governativi.
La Regione Abruzzo ha infatti previsto una sorta di integrazione al Piano Famiglie statale, e più precisamente alla Moratoria, ovvero la possibilità per i nuclei familiari in difficoltà di sospendere il pagamento delle rate mensili per un massimo di dodici mesi.
Di tale possibilità potranno usufruire, dopo le decisioni dei vertici di governo locali, anche le famiglie di cui fanno parte soggetti che prestano attività lavorativa nei servizi sanitari e di pubblica utilità, la cui attività risulta non regolarmente retribuita per un periodo non inferiore a tre mesi.
Il riferimento alla crisi occupazione legata alle problematiche economiche del Gruppo Angelini è palese, ed in questo caso la Regione ha saputo dimostrarsi sensibile ed attenta.
Tornando ai requisiti necessari per accedere alla Moratoria, i componenti del nucleo familiare potranno anche risultare come licenziati, a patto che la perdita del posto di lavoro sia anteriore ai mesi precedenti la pubblicazione del bando del programma regionale.
Inoltre, alle agevolazioni potranno accedere i titolari di mutui la cui situazione economica familiare non superi il valore Isee (indicatore di situazione economica equivalente) di 15mila euro. Infine, sarà necessario risultare cittadini italiani o di stato membro Ue, con residenza anagrafica nell’alloggio sottoposto a mutuo, e privi di godimenti verso altri diritti di proprietà.
Infine, è bene indicare come l’immobile sul quale ricade il mutuo, dev’essere identificato necessariamente come ‘prima abitazione’. La Regione corrisponderà il proprio aiuto economico, coprendo la quota interessi per un periodo massimo di 22 mesi.
La gestione dei fondi a disposizione degli enti regionali è di AbruzzoSviluppo, sul cui portale sarà possibile trovare tutte le informazioni utili.
di Matteo Aldamonte
Versione Stampabile:
Stampa questo articolo
Un po' di silenzio! Perché non lasci un commento?