Si chiama Fondo di Solidarietà sui mutui ed ha subito una serie di variazioni importanti, che gli italiani dovrebbero conoscere per essere maggiormente informati nell’accesso al credito.

Gestito dalla Consap, questo fondo è destinato a coloro che si trovano in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo. Attivo dal 2010, il Fondo di Solidarietà consente di sospendere le rate fino a 18 mesi, a patto che l’immobile in questione sia adibito ad abitazione principale, che l’importo del mutuo erogato non superi i 250mila euro e che l’intestatario abbia un reddito ISEE non superiore ai 30mila euro (nel caso di cointestatari si fa riferimento al reddito complessivo).

Le modifiche giungono dal Governo e precisamente dal ministro Lisa Fornero. Sono nuove le modalità di accesso: la sospensione non potrà più essere attivata per coloro che si trovano in difficoltà a causa di spese mediche o di assistenza domiciliare per almeno 5mila euro, di spese di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione o di adeguamento funzionale della casa per cui è stato erogato il mutuo per almeno 5mila euro, e per l’aumento della rata del mutuo a tasso variabile (a causa della fluttuazione del tasso d’interesse) di almeno il 25% per le rate semestrali e del 20% per le rate mensili.

Le banche dovranno sospendere il pagamento delle rate, inoltre, nei seguenti casi avvenuti entro i tre anni precedenti alla richiesta di sospensione:

  • Licenziamento del rapporto di lavoro subordinato anche per controversie individuali, ad eccezione di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo
  • Morte o riconoscimento di handicap grave, oppure di invalidità civile non inferiore all’80%

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