Dicembre, l’ultimo mese del 2011, è stato come quello precedente un periodo nero per le richieste sui mutui nel nostro paese: le rivelazioni di Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif, non lasciano dubbi e parlano chiaramente di un -41% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questi, dunque, i numeri di cui si parla per ciò che riguarda il mese di Dicembre, che ha per altro confermato i valori generali del 2011, con un calo generale del -19%.

Anche Bankitalia nei giorni scorsi ha parlato dei cali riguardanti le richieste di grandi finanziamenti nel nostro paese. I numeri sono eloquenti: le erogazioni finalizzate all’acquisto casa sono state pari a 10.374 milioni di Euro nell’ultimo trimestre del 2011, in calo del 16% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Quelle di cui abbiamo tanto parlato nei giorni scorsi, le cause secondo gli analisti: “da un lato le prospettive negative che caratterizzano gran parte delle famiglie italiane, che frenerebbero dunque la domanda, dall’altro, la stretta creditizia operata dagli istituti di credito negli ultimi mesi, legata alle crescenti difficoltà di funding sui mercati interbancari”, spiegano gli esperti.

Quest’ultimo scenario, poi, è facilmente riscontrabile nell’aumento degli Spread, il quale ha un impatto notevole anche sulla domanda e in particolare sul rapporto rata-reddito. Naturalmente questa situazione comporta poi grandi difficoltà in fase di istruttoria del mutuo per i potenziali clienti, sin da subito “bloccati” nell’effettuare la richiesta.

Da qui, dunque, il -41% col quale si è chiuso il mese di Dicembre e i dati generalmente negativi coi quali si è aperto anche il 2012.

di Matteo Aldamonte


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