Si evolve la vicenda legata alla Moratoria sui mutui, con l’Associazione Bancaria Italiana che sta cercando di stabilire tutti i parametri necessari per l’applicazione perfetta di questa misura.
La Moratoria, come abbiamo spiegato su Ciak!Prestiti&Mutui in precedenza, prevede che le famiglie italiane, in determinate condizioni, quali la scadenza di un contratto a termine, oppure la rescissione di un contratto a tempo indeterminato, possano sospendere il pagamento delle rate mensili.
L’Abi proprio in questi giorni, come detto, sta procedendo alla contrattazione delle misure indispensabili per l’applicazione della moratoria, e ne sta discutendo, naturalmente, con tutte le associazioni dei consumatori competenti. L’accordo tra le parti potrebbe essere trovato già a partire da metà Dicembre.
E Corrado Faissola, presidente dell’Abi, ha inoltre spiegato come si punta a far entrare in vigore la Moratoria già a partire dall’avvio del 2010, oppure a metà del mese di Gennaio.
Tuttavia, vi sono alcuni punti su cui c’è ancora da discutere: in primis il tetto massimo di valore del mutuo, ma anche altri parametri importanti come i requisiti necessari per poter godere della misura.
Per ora, come detto, la Moratoria sospenderà le rate dei mutui per un massimo di 12 mesi, basandosi su quanto detto in precedenza: sarà riservata a quanti colpiti da licenziamenti o cassa integrazione.
Per quanto riguarda il tetto massimo, l’Associazione Bancaria Italiana ha ipotizzato un tetto di 12omila euro, allargando il limite iniziale di 100mila euro. Ed esso dovrà fare riferimento all’abitazione principale, oltre che ad un mutuo “erogato a persone fisiche”.
Tuttavia, la stessa Abi ha sottoposto un’altra idea alle associazioni: è stato previsto che la Moratoria non valga per i mutui per i quali si siano registrati ritardi di pagamento di almeno 90 giorni.
di Matteo Aldamonte
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