Nuovi aggiornamenti sulla Moratoria, il provvedimento statale che permette ad alcune categorie di famiglie di sospendere il pagamento della rata mutuale, per un massimo di dodici mesi, scegliendo anche come gestire il pagamento degli interessi maturati sullo stesso mutuo.

Nonostante la bontà dell’iniziativa, non erano state molte, in principio, le banche nazionali ad aver aderito all’iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi). Più che altro, piccoli gruppi finanziari, istituti locali, e non ancora grandi colossi del finanziamento.

Ma qualcosa, secondo i vertici dell’Abi, cambierà a breve. “Stimiamo che entro la fine del mese di febbraio sara’ prossima al 100% l’adesione delle banche alla moratoria sui mutui, per fornire un sostegno essenziale alla vita delle famiglie colpite da eventi negativi”, ha commentato, infatti, Corrado Faissola, presidente dell’Abi.

Faissola ha spiegato come ben 111 delle banche sino ad oggi aderenti (il 66% circa del totale), abbia deciso di adottare misure migliorative, offrendo così un ‘ventaglio’ di possibilità più ampio per quel che riguarda la sospensione delle rate mensili.

“In particolare – continua il presidente dell’Abi – le condizioni migliorative riguardano l’ambito di applicazione, l’incremento del limite del mutuo erogato, l’incremento del reddito imponibile annuo, l’estensione della durata di sospensione e degli eventi che la determinano, l’applicazione di tassi piu’ favorevoli durante il periodo di sospensione”.

Lo stesso Faissola ha poi reso noti altri numeri interessanti: “la maggioranza delle banche aderenti, pari al 42,03% degli sportelli, ha scelto di sospendere l’intera rata; delle restanti, il 24,75% lascia al cliente la scelta di sospendere l’intera rata o solo la quota capitale, il 19,51% attribuisce in capo alla banca detta opzione mentre solo il 13,71% ha dichiarato di sospendere solamente la quota capitale”, ha concluso.

Ma l’attenzione, in chiusura, non può non spostarsi su quella che è l’adesione delle banche italiane. Un’adesione al momento ancora troppo bassa per soddisfare le necessità degli italiani, ma che comunque si sta dimostrando in crescita, rispetto ai primi tempi di lancio assoluto della Moratoria.

di Matteo Aldamonte


Ciak! on Facebook

Versione Stampabile:

Stampa questo articolo

  1. Un po' di silenzio! Perché non lasci un commento?