La sottoscrizione di un mutuo, per il cliente, rappresenta la creazione di un debito a lungo termine. Ma non solo, poichè essa comporta anche dei costi iniziali, ovvero spese dovute alla banca, variabili a seconda di determinate situazioni, e soprattutto alla categoria del cliente. A generare distinzione sull’entità delle spese da sostenere, inoltre, vi sono anche le finalità d’impiego del capitale richiesto.

Parlavamo della tipologia di cliente che la banca si trova di fronte: sono indispensabili variazioni, a seconda che esso sia rappresentato da una persona fisica, oppure da un’azienda. A questo si lega direttamente l’aspetto fiscale, poichè bisognerà tenere conto delle eventuali detrazioni da concedere al mutuatario.

Esistono, pertanto, delle spese alle quali è applicabili una detrazione fiscale, nella misura del 19%; ed esse sono rappresentate dagli interessi passivi del mutuo, ed allo stesso tempo dalle spese e dalle quote di rivalutazione dovute per l’indicizzazione dei mutui.

Rimanendo nell’ambito del risparmio nei confronti delle spese legate al mutuo, la tipologia di quest’ultimo che il cliente sceglie influisce sull’entità delle spese: la stipulazione di un contratto di finanziamento per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di un immobile possono portare ad un effettivo risparmio fiscale. Questo è possibile sulla base dei vantaggi legati all’Irpef, la quale potrebbe essere, infatti, ridotta.

Superato il capitolo delle detrazioni possibili, vediamo invece quali sono i reali costi che il cliente si trova ad affrontare nell’accensione di un mutuo:

  • Spese Bancarie di Apertura: Sono i cosiddetti “costi di istruttoria”, ovvero quelli richiesti dalla banca per valutare la domanda di mutuo (compresi, solitamente, tra lo 0,20% e lo 0,30% dell’importo del mutuo);
  • Certificazioni: Si tratta di certificati personali, quali quello di residenza,  o lo stato di famiglia. A questo si accompagnano i 14,62 euro di bollo per ogni certificato.
  • Costo dei Professionisti: Sono costi legati alle prestazioni di notai e periti;
  • Imposte: Nel caso di mutui ipotecari, la banca trattiene tali costi per conto dell’erario dall’importo finanziato.
  • Costi di Estinzione: L’estinzione anticipata del mutuo viene talvolta assoggettata ad una commissione a favore della banca.

di Matteo Aldamonte


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