Aldilà degli avvenimenti che caratterizzano quotidianamente il mercato dei mutui e dei prestiti, è importante, per il consumatore, conoscere anche una serie di nozioni ‘di base’, che possono aiutarlo soprattutto a colloquio con le banche, dov’è importante sapere sempre di cosa si sta parlando per non incappare in brutte sorprese.
Oggi parliamo della Cartolarizzazione dei crediti, un procedimento importante soprattutto per quanti possiedono una Piccola e Media Impresa, poichè proprio loro potrebbero avere a che fare con questa eventualità, di cui è quindi molto importante conoscere le caratteristiche.
La Cartolarizzazione, detta anche Securitizazion, è rappresentata dalla cessione a titolo oneroso di crediti da parte di un’impresa (originator) a un soggetto (società veicolo) che li trasforma in titoli (asset-backed securities) e li colloca sul mercato finanziario.
Non c’è differenza nella tipologia di crediti che vengono ceduti: essi possono essere sia in bonis, che in sofferenza. I crediti ceduti, inoltre, possono essere commerciali o finanziari. In ogni caso, come detto, questi finiscono sotto la gestione di una società-veicolo, la quale opera a tutti gli effetti in qualità di intermediario finanziario, e per questo deve possedere caratteristiche ben definite:
- essere una società di capitali iscritta nell’apposito elenco tenuto dal Ministero dell’Economia e del Tesoro;
- deve effettuare una o più operazioni di cartolarizzazione;
- il patrimonio della società deve essere distinto dal patrimonio costituito dai crediti acquisiti, attraverso operazione di cartolorizzazione.
Detto questo, è importante specificare come la Cartolarizzazione dei crediti si suddivida, a sua volta, in due tipologie:
- Dualistica: l’operazione è formata da due distinti contratti (cessione di credito del creditore originario alla società di cartolarizzazione più contratto di finanziamento ossia un mutuo erogato dalla società ai sottoscrittori dei titoli emessi dalla società di cartolarizzazione), uniti da un collegamento legale.
- Monistica: tra i due momenti c’è un nesso talmente stretto da farla ritenere unica cioè un contratto avente un’unitaria causa quale la cartolarizzazione.
Ciò che la società veicolo emette, poi, sono titoli obbligazionari che prendono il nome di Asset-backed Securities. Essi permettono di ottenere un rendimento maggiore rispetto alle normale obbligazionari, perché sono più rischiosi. Tali titoli posso essere iscritti da investitore pubblici o istituzionali.
di Matteo Aldamonte
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