Fronteggiare la crisi ed i problemi economici familiari è divenuta un’eventualità sempre più vicina anche alle banche stesse, le quali, per portare al loro interno un numero sempre maggiore di clienti, studiano nuove forme di legami inerenti prestiti e mutui.
Oggi ci occupiamo, su Ciak!Prestiti&Mutui, di quello che viene definito “Mutuo con Cap”, il quale si piazza, assieme al mutuo a tasso misto, tra le tipologie più recenti proposte dagli istituti di credito del Belpaese. Vediamo, nello specifico, quali sono le sue caratteristiche.
DI COSA SI TRATTA?
Stiamo parlando di un mutuo a tasso variabile, studiato per “bloccare” in qualche modo il tasso d’interesse, legato alle oscillazioni dell’indice Euribor. A far variare l’importo della rata mensile, in questo caso, è infatti il costo del denaro, con il tasso che, tuttavia, non può mai superare un limite prestabilito nell’accordo tra cliente e banca.
Inutile nascondere come questa tipologia di mutuo abbia la capacità di fruttare in maniera significativa in periodi come questo, in cui l’Euribor si mantiene su percentuali particolarmente basse.
COSA VALUTARE PRIMA DI SCEGLIERLO
Scegliere il mutuo con cap può rappresentare una mossa vincente, a patto che alcuni parametri ed elementi ben precisi stiano al posto giusto.
Partiamo con il limite percentuale che il tasso non può superare: parlatene con la banca, discutetene; perchè se questo dovesse aggirarsi sul 6% o addirittura superarlo, puntare sul cap non avrebbe più senso, perchè anche un normale mutuo non raggiungerebbe quelle percentuali.
Inoltre, il costo stesso dell’operazione va valutato attentamente: qualora lo spread dovesse superare di 40-50 punti base quello di un mutuo normale, allora il cap avrebbe senso. Superare quella soglia, invece, vorrebbe dire andare incontro a costi troppo elevati.
UN CONSIGLIO PER GLI ACQUISTI
Per quanto le vostre competenze in ambito economico-finanziario possano essere limitate, qui ne va del vostro portafoglio. Ecco perchè imparare a buttar giù un ipotetico piano che preveda l’aumento, nel tempo, dei tassi, potrà essere salutare ed utile.
di Matteo Aldamonte
Versione Stampabile:
Stampa questo articolo
[...] sono un esempio i cosiddetti ‘mutui con cap‘, i quali fanno riferimento ai tassi variabili. Essi garantiscono un tetto, al di sopra del [...]
[...] avevamo parlato mesi fa: il mutuo con il Cap rappresenta una novità sul mercato, ed è studiato per “bloccare” in qualche modo il tasso [...]
[...] le nuove soluzioni stipulate dalle banche italiane hanno introdotto quello che è stato denominato mutuo ‘con il Cap’, del quale ci siamo occupati su Ciak!Prestiti&Mutui tempo [...]