Era il Novembre 2009, e si firmava il protocollo d’intesa per l’inaugurazione del cosiddetto ‘Fondo Nuovi Nati’: sino a 5mila euro una durata massima pari a 5 anni a un tasso fissato al 4,8%, ovvero al 50% dell’effettivo medio) da prestare alle famiglie italiane in seguito alla nascita di un bimbo.

Da restituire entro cinque anni, tale denaro ha rappresentato un aiuto importante per i genitori del Belpaese, almeno stando ai dati resi noti in questi giorni, e riguardanti il periodo compreso tra Gennaio 2010, mese di entrata in vigore della misura, e lo scorso mese di Luglio: “A fine luglio 2010 - si legge in una nota pubblicata dall’Abi, l’Associazione Bancaria Italiana – ammontano a 19,7 milioni di euro i finanziamenti agevolati erogati dalle banche italiane a favore della famiglie con nuovi nati o adottati nel corso del 2009″.

Il ‘Fondo Nuovi Nati’ è destinato, per l’esattezza, alle famiglie che hanno una nuova nascita negli anni 2009, 2010 e 2011. Oltre venti milioni di euro, quindi, già erogati dalle banche italiane. Ma come accedere a questo finanziamento, disponibile anche oggi e la cui domanda dovrà essere presentata entro il 30 Giugno 2011?

Il sito ufficiale ‘FondoNuoviNati.it’ è sicuramente la fonte più indicata per trovare le informazioni più dettagliate. “Possono accedere al finanziamento ammissibile alla garanzia del Fondo gli esercenti la potestà genitoriale su bambini nati a adottati negli anni 2009, 2010 e 2011 – si legge sul portale ufficiale -. In caso di esercizio della potestà su più di un minore può essere richiesto più di un finanziamento, mentre è ammesso un solo finanziamento per ogni bambino nato o adottato, anche in caso di potestà o affido condiviso”.

La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o all’adozione (per quelli nati nel 2009 la scadenza è stata prorogata al 30 settembre 2010). Com’è possibile inoltrare la domanda? E’ necessario consultare l’elenco delle banche aderenti sul territorio nazionale, presente anche sul sito dell’Abi.

La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di nascita o di adozione (nel caso di bambini affetti da malattia rara, dovrà essere prodotto anche il certificato di una struttura sanitaria pubblica attestante la patologia sofferta), compilando direttamente presso le banche l’apposito modulo, nel quale viene autocertificato il possesso dei requisiti richiesti e dichiarando:

  • le proprie generalità e quelle del minore nato a adottato (specificando in tal caso gli estremi del provvedimento): Nome e Cognome, Luogo e Data di nascita, Codice fiscale;
  • l’esercizio della potestà genitoriale sul minore, specificando se si esercita tale potestà da solo a insieme ad altro soggetto;
  • in caso di esercizio della potestà condiviso, generalità dell’altro soggetto e dichiarazione che è richiesto un solo prestito per ogni minore.
  • la Banca/Intermediario finanziario, accertata l’ammissione alla garanzia del Fondo, delibera autonomamente sull’erogazione del finanziamento e provvede ad accreditare al beneficiario l’importo corrispondente in base alle modalità concordate con il beneficiario.

di Matteo Aldamonte


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