In concerto con il già citato “Piano Famiglie” lanciato dall’Abi, giungono nuove misure in tema di prestiti, mirate ad agevolare le famiglie italiane in questo periodo di difficoltà economico – finanziaria.

Prestiti agevolati per i nuovi nati negli anni 2009, 2010 e 2011, per un massimo di cinquemila, da restituire entro un limite di cinque anni. E’ questa la novità che spunta dalle righe del noto decreto anticrisi.

L’agevolazione è individuabile nel fondo per le politiche familiari, il cui valore ammonta a 25 milioni di euro, stanziato da alcune banche italiane e che sarà in grado di coprire, qualora dovesse avvenire, addirittura il 75% delle insolvenze da parte delle famiglie che beneficeranno del finanziamento.

Naturalmente, l’obiettivo non può che essere quello di riportare in buone acque le famiglie in cui la nascita di un bimbo porta, si, grande gioia, ma anche nuove spese e quindi, in situazioni non propriamente rosee dal punto di vista economico, anche grandi difficoltà.

Come detto, la durata del finanziamento sarà di cinque anni. Il rimborso avverrà, invece, tenendo conto di due tassi differenti, legati ad altrettante situazioni: la famiglia normale sarà sottoposta ad un tasso del 4,80%, mentre i nuclei in cui sarà presente un bambino affetto da malattie rare, beneficeranno di un tasso dello 0,50%.

Ad annunciare la possibilità di utilizzare questo fondo, sottolineandone l’importanza, è stato Carlo Giovanardi, sottosegretario alle politiche familiari: “Con questo fondo - ha sottolineato il sottosegretario – le famiglie possono guardare con maggiore serenita’ alla restituzione delle rate in un Paese dove le famiglie a volte in situazioni difficili e a migliaia non hanno altre soluzioni che rivolgersi agli usurai”.

di Matteo Aldamonte


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