In un periodo come quello attuale, in cui la situazione economica di molte famiglie richiede la necessità di rivolgersi ad una banca per l’ottenimento di un finanziamento - d’ogni genere: dai prestiti personali ai mutui – è utile analizzare ed illustrare le modalità pratiche per inoltrare la propria richiesta.
A regolare i passaggi è la normativa del “credito al consumo“, secondo la quale la richiesta dev’essere redatta in forma scritta, pena l’annullamento del documento, e deve contenere una serie di elementi indispensabili. Analizziamoli insieme, separatamente:
- Il nome della banca o della finanziaria che eroga il finanziamento, ed i dati identificativi del consumatore che lo richiede;
- L’importo del prestito e le modalità di erogazione dello stesso;
- Numero, importo e scadenza delle singole rate di rimborso;
- TAN e TAEG, con il dettaglio delle condizioni secondo le quali possono essere eventualmente modificati;
- Importo e causale degli oneri esclusi dal calcolo del TAEG;
- Eventuali maggiori oneri applicabili in caso di mora;
- Eventuali garanzie richieste;
- Eventuali coperture assicurative richieste al consumatore, e non comprese nel calcolo del TAEG;
- Modalità di recesso al finanziamento.
La stessa banca, comunque, in base soprattutto a quanto esplicato all’interno della normativa antiriciclaggio, dev’essere in grado di identificare senza complicazioni il cliente; questo dovrà avvenire anche per quel che riguarda, anche se non in misura altamente specifica, il reddito dello stesso.
La documentazione varia, in verità, per le tipologie di prestiti. Per i prestiti finalizzati e non, sono necessari: un documento d’identità - carta d’identità (o patente) e codice fiscale (in originale) -, busta paga, cedolino pensione, CUD, dichiarazione dei redditi (730 o modello unico se lavoratore autonomo), copia delle ultime bollette regolarmente pagate.
Certificato di stipendio e benestare del datore di lavoro, il quale si impegna ad effettuare puntualmente i pagamenti mediante trattenuta diretta in busta paga, si aggiungono a quanto detto sopra, se stiamo parlando di tipologie quali la Cessione del Quinto dello stipendio.
di Matteo Aldamonte
[Immagine da PrestitoBlog]
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