L’aumento dei tassi annunciato dalla Bce non è ancora arrivato ed è previsto per Aprile, ma in Italia il trend riguardante il costo di prestiti e mutui è già in costante crescita, come rilevato da Bankitalia nell’ultima analisi circa il settore bancario del Belpaese.
Capitolo mutui: da Gennaio a oggi gli esperti hanno registrato un passaggio da 3,18 a 3,36 punti percentuali dei tassi. E’ il valore, questo, più elevato dallo scorso Dicembre 2009, segno di come le banche italiane abbiano già avviato la strada che la Bce mira a intraprendere nelle prossime settimane.
Il prossimo 7 Aprile i vertici della Banca Centrale Europea si riuniranno per decidere dell’incremento dei tassi, che potrebbero raggiungere l’1,75% nel corso del 2011, per poi continuare a crescere sino al 3,5% previsto per Dicembre 2014.
E se i tassi dovessero aumentare già soltanto di mezzo punto percentuale, in Italia per un mutuo da 100mila euro si pagherebbero dai 10 ai 15 euro al mese in più, a seconda della durata. Con importo maggiore le rate subirebbero a loro volta incrementi quantificabili anche attorno ai 20-30 euro.
Passando ai prestiti, i tassi hanno raggiunto al momento una media dell’8,78% e gli interessi riconosciuti sui conti correnti, nel contempo, sono diminuiti marginalmente dallo 0,36 allo 0,35%.
E non è finita: crescono i prezzi di prestiti e mutui, mentre a diminuire sono i depositi bancari. Più costi e meno soldi sui conti correnti per gli italiani, con un passo indietro di 1,7 punti percentuali, mentre è cresciuto il ricorso ai prestiti (+4,8% in ragione d’anno rispetto al 3,6% registrato in Dicembre).
di Matteo Aldamonte
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