Negli ultimi mesi, soprattutto attraverso le ricerche condotte da vari esperti del settore, è stato evidenziato di come sia calato il numero di mutui accesi dagli italiani. Alla base di questa flessione, si è fatta corrispondere sia una diffidenza maggiore da parte delle banche nell’erogare prestiti, sia una maggiore riluttanza da parte degli italiani a chiederne.
Eppure, l’economia deve girare, ed è per questo che le banche del Belpaese si stanno attivando, ognuna a suo modo, per attirare l’attenzione dei consumatori, proponendo le più disparate ed ingegnose formule di prestiti e mutui.
E’ utile partire, innanzitutto, dagli ultimi dati pubblicati in quest’ambito: il Gruppo Tecnocasa, basandosi anche sulle ultime analisi di Bankitalia, ha rilevato come nel primo trimestre del 2009 l’erogazione dei mutui per l’acquisto di case sia sceso del 23%. Una percentuale importante, insomma.
A scendere è stato anche l’importo medio dei finanziamenti, che rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno è sceso dai 122mila ai 114mila euro, per una variazione legata soprattutto alla scomparsa dei cosiddetti “mutui al 100%”.
“La flessione delle erogazioni di mutui in Italia – ha spiegato, in merito, Giampiero Bambagioni, vicepresidente di Tecnoborsa – è dovuta al calo del potere d’acquisto delle famiglie ma anche alla maggiore selettività del sistema bancario verso i potenziali mutuatari”.
Le motivazioni possono essere diverse, ed altrettanto diversificate sono le offerte degli istituti bancari che popolano la penisola. Ad attirare l’attenzione, quest’oggi, è sicuramente la proposta di Banca Carige, denominata come “NeoMutuo”, e sicuramente unica nel suo genere.
“NeoMutuo”, infatti, permette di unire le convenienze di tasso fisso e variabile, pur diversificandosi da quello che più volte abbiamo analizzato, ovvero il tasso misto.
Si tratta, nello specifico, di un’offerta nuova, mirata ad accontentare quanti hanno intenzione di investire denaro nell’acquisto di una casa, o di quanti, attualmente scontenti, hanno intenzione di rinegoziare o sostituire la propria soluzione.
Qual’è la particolarità di “NeoMutuo”: il finanziamento è a tasso variabile, ma la rata rimane costante, fissa sul primo importo che il cliente paga.
Considerando il momento positivo dell’Euribor, l’indice che determina l’importo delle rate per i mutui a tasso variabile, tale soluzione non può non essere presa in considerazione, ed anzi si lancia sul mercato puntando sul periodo che sta caratterizzando l’economia mondiale.
Ma se non è la rata, cos’è che invece varia? La durata del finanziamento. Se l’Euribor si alza, si allungano i tempi per estinguere il debito. Il tutto per un massimo, però, di cinque anni.
“NeoMutuo – è stato il commento del Direttore Generale di Carige, Alfredo Sanguinetto – è la soluzione per chi vuole conoscere con certezza la rata da pagare ogni mese, beneficiando al contempo degli attuali bassi tassi di mercato”.
di Matteo Aldamonte
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