Con l’obiettivo di aiutare le famiglie italiane, e con quella che è stata definitiva come una vera e propria “ciambella di salvataggio”, le poste italiane lanciano un’innovazione economico – finanziaria sulla carta molto utile nell’ampio mercato dei consumatori del Belpaese.
Lo studio e la cultura sono importanti, per la vita e per il lavoro. Questo, le Poste Italiane lo sanno e hanno deciso, in merito, di avvicinarsi alle famiglie di casa nostra, con una proposta: “Prestito BancoPosta Scuola e Università”.
Esso si presenta come un vero e proprio prestito a quelle famiglie meno agiate economicamente o in difficoltà momentanee, per quanto riguarda i costi derivanti dallo studio dei propri figli: tasse varie, libri da acquistare, corredo scolastico da completare.
Poste Italiane, in collaborazione con Deutsche Bank, metterà a disposizione prestiti sino a 5.000 euro, rimborsabili in 12 o 24 rate mensili, queste ultime addebitate direttamente sul conto BancoPosta, con un tasso di interesse annuo del 7% (Taeg massimo del 7,25%). Nessun’altra spesa aggiuntiva, come l’istruttoria, saranno previste.
“Si può ottenere il prestito – spiegano in una nota le Poste Italiane – in pochi giorni: 1.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola elementare o alla scuola media inferiore, 2.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola media superiore o 3.000 euro per ogni figlio iscritto all’università, a corsi professionali o di specializzazione”.
Scadenze? Sarà possibile richiedere il finanziamento fino al prossimo 30 Settembre, all’interno dei novemila uffici postali situati in tutto il territorio nazionale.
Si tratterà, com’è facile immaginare, di un aiuto tangibile a quelle famiglie che, ormai da alcuni anni, riscontrano nell’istruzione dei propri figli una spesa troppo alta. Basti pensare agli oltre 700 euro stimati quest’anno, e necessari per un solo studente.
Naturalmente, sarà possibile chiedere maggiori informazioni. Per farlo, è possibile contattare il numero 800 00 33 22, oppure consultare l’apposita sezione “Prestito BancoPosta Scuola e Università”, nel sito ufficiale di Poste Italiane.
di Matteo Aldamonte
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