bankitaliaLe stime sui costi della spending-review per il prossimo anno lasciano perplessi: secondo Bankitalia, nel 2015, la spending-review non sarà sufficiente. Quanto rilevato in audizione alla Camera sul Def non convince completamente i parlamentari. A dare la notizia il portale d’informazione Ansa.

fmi lavoroIl Fondo Monetario Internazionale (FMI) lancia un monito all’Italia per quanto riguarda la situazione lavorativa: la Bce deve agire il prima possibile. La crisi economica sta colpendo tutti i settori, soprattutto quello immobiliare, anche se il nostro paese è in lenta crescita: quest’anno il Pil crescerà dello 0,6%, nel 2015 dell’1,1%. La notizia è riportata su Ansa.

Uno tra i settori più colpiti dalla crisi economica è quello dei mutui. Gli istituti di credito negano sempre più spesso la concessione di finanziamenti alle famiglie, ai giovani e alle piccole e medie imprese perché hanno timore che il credito non sia restituito completamente.

Sale il costo del lavoro in Italia, ma a beneficiarne non sono i lavoratori. Secondo gli ultimi dati Eurostat, che mettono in relazione l’anno 2013 con il 2008, il costo del lavoro nell’Europa a 28 è aumentato del 10,2%.

Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco mette in evidenza la diminuzione del debito a causa della crisi economica. Bisogna puntare sulla ripresa degli investimenti perché stanno tornando gli interessi degli investitori sui mercati e titoli di Stato italiani.

Un’indagine dell’Istat evidenzia come la produzione industriale sia cresciuta dell’1% a gennaio 2014, rispetto a dicembre 2013. Un dato positivo perché tale aumento non si verificava da agosto 2011. Il dato grezzo, invece, risulta negativo (-1,7%).