Mutui: le liberalizzazioni del Governo abbassano lo Spread

Lo Spread sembra voler sorridere agli italiani, come dimostrano le ultime rilevazioni sul settore del credito europeo e in questo caso italiano, con chiaro riferimento alla differenza tra titoli Btp italiani a dieci anni e Bund tedeschi.

Prestiti: nel 2011 richiesta in leggero calo per le imprese

Il 2011 è stato un (altro) anno di aziende prudenti, di imprenditori che hanno dimostrato poca fiducia verso gli istituti di credito e verso le proprie possibilità di far fronte a scadenze legate a mutui o prestiti.

Mutui: a Dicembre richieste al -41%

Dicembre, l’ultimo mese del 2011, è stato come quello precedente un periodo nero per le richieste sui mutui nel nostro paese: le rivelazioni di Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif, non lasciano dubbi e parlano chiaramente di un -41% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questi, dunque, i numeri di cui si parla per ciò che [...]

Mutui: l’Italia fa i conti con il calo diffuso delle richieste

“L’atteggiamento improntato alla prudenza messo in campo dalle famiglie non sembra essere stato scalfito nemmeno dallo stallo del mercato immobiliare e dalla conseguente stagnazione dei prezzi, che avrebbe potuto rendere appetibile l’acquisto di abitazioni anche come forma di investimento finanziario, né dal mantenimento di bassi tassi di interesse rispetto al periodo pre crisi”.

Mutui: le previsioni sull’Euribor nel 2012

In questo momento caratterizzato da grande incertezza, soprattutto economica, per le famiglie italiane, il mercato dei mutui del Belpaese è comunque in grado di offrire – al pari di un po’ tutta la Zona Euro – una serie di tassi variabili a percentuali particolarmente convenienti, situazione dettata dalle scelte della Banca Centrale Europea di portare [...]

Prestiti: rallentamento delle richieste per Bankitalia

Come il mercato dei mutui, anche quello dei prestiti è stato al centro di un consistente rallentamento sul finire del 2011, per la precisione nel mese di Novembre. Le rilevazioni e gli esiti delle stesse sono stati comunicati in questi giorni direttamente dalla Banca d’Italia, attraverso il consueto bollettino sulla situazione del mercato creditizio italiano.