Meglio il tasso fisso rispetto al variabile. Più certezze, piano d’ammortamento costante e scadenze sicure. Anche se il prezzo da pagare, in termini soprattutto di tassi d’interesse, è più alto rispetto al variabile, con l’Euribor che tocca infatti i minimi storici e che sta facendo la felicità di chi, in precedenza, aveva stipulato un accordo per un tasso variabile con la propria banca.

A consigliare il tasso fisso è l’Adusbef, attraverso le parole del suo segretario generale Mauro Novelli. “Pochi sanno che l’articolo 8 comma 6 della legge 106 del 2011 permette ai titolari di mutuo a tasso variabile, stipulati per comprar casa o per ristrutturazione, di chiedere ed ottenere la trasformazione del tasso da variabile a fisso. Tale diritto cessa il 31 Dicembre 2012″, spiega lo stesso Novelli.

Bankitalia ha reso noto che i prestiti destinati alle famiglie italiane sono in frenata, con tuttavia una crescita rispetto all’anno precedente. Per la precisione, a Marzo si è registrato un +2,2% rispetto allo stesso periodo del 2010, che comunque va contrapposto al +2,7% di Febbraio e che dunque, su base mensile, rappresenta un passo indietro.

Inoltre, via Nazionale aggiunge che il tasso di crescita dei prestiti alle società non finanziarie ha registrato un valore nullo (+0,9% a Febbraio), quello al settore privato è stato pari al +1,2%, sostanzialmente invariato rispetto a Febbraio.

Prestiti: a Marzo lieve ripresa delle richieste

Si inserisce in un trend generale a ribasso, il lieve aumento delle richieste fatto registrare dal mercato dei prestiti italiano nel mese di Marzo. Secondo gli ultimi dati Eurisc (Crif), infatti, la domanda aggregata di credito al consumo (sia prestiti personali che prestiti finalizzati) ha registrato una diminuzione tendenziale del -9% rispetto allo stesso periodo dell’anno [...]

Mutui: a Marzo altro calo, richieste al -47%

Non sembra esserci una via d’uscita dal momento negativo in cui riversa il mercato italiano dei mutui. Nonostante il calo importante dei tassi d’interesse, soprattutto l’Euribor sui variabili, l’ultima analisi dell’Osservatorio Crif parla di un pesantissimo -47% sulle richieste a Marzo 2012, rispetto chiaramente allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono ormai quattordici mesi che il [...]

Credito PMI, richieste in leggera ripresa

Le imprese tornano ad affacciarsi sul mercato del credito, riprendono coraggio. Anche se in maniera leggera, rialza la china il mondo delle PMI della penisola. Lo dice l’ultimo rapporto del Barometro Crif sul settore creditizio del Bel Paese, relazionato in questo caso al mondo dell’imprenditoria. Ne viene fuori che ad Aprile la crescita è del +5% [...]

Mutui: aumentano le banche che annullano le concessioni in extremis

Aumenta il numero di mutui disdetti all’ultimo momento, con la telefonata del giorno prima che annulla ogni impegno preso. E’ il passo indietro di un’Italia fatta di famiglie e imprese sempre più in difficoltà, ma al tempo stesso di banche che continuano ad innalzare l’asticella delle pretese: le garanzie non bastano, la stretta creditizia fa [...]